 |
News

|
01/12/2009 PORCELLANE IMPERIALI DALLE COLLEZIONI DELL'ERMITAGE - Palazzo Madama - Sala del Senato, dal 01/12/09 al 14/02/2010
La mostra presenta tre importanti servizi da tavola in porcellana del Settecento, provenienti dal Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. I servizi sono stati realizzati dalle più famose manifatture europee, Berlino, Sèvres e Wedgwood, ricevuti in dono dagli zar o da loro commissionati per le residenze imperiali e per offrirli a influenti personaggi della corte. L'esposizione coincide con l’anniversario della visita dello zar Nicola II in Piemonte, nel 1909, quando fu stipulato l'Accordo segreto di Racconigi relativo alla situazione politica dei Balcani, visita che il Castello Reale di Racconigi ricorderà con la mostra "Aspettando lo Zar". Il Servizio di Berlino fu prodotto tra il 1770 e il 1772 in Germania, come dono per Caterina II, imperatrice di Russia dal 1762 al 1796. Si compone di gruppi e figurine da centrotavola, piatti a forma di foglie o ornati con una raffinata decorazione rocaille che incornicia scene di vita militare.
Il Servizio dei Cammei venne commissionato da Caterina alla Manifattura Reale di Sèvres, nel 1776, per farne dono al principe Potemkin. Sul vivace fondo turchese emergono il monogramma della zarina “E II” (la lettera iniziale del suo nome in russo, Ekaterina) e la riproduzione a rilievo e a pennello dei cammei greci e romani, pietre incise con teste di profilo e figurine. Il Servizio Green Frog fu realizzato dalla manifattura di Josiah Wedgwood nel 1773 – 1774, sempre su commissione di Caterina: il nome Green Frog deriva dalla piccola ranocchia verde che compare sul bordo di ogni pezzo. Il servizio era infatti destinato al Palazzo Tschesme, residenza imperiale extraurbana costruita per ordine di Caterina in una zona paludosa, detta La Grenouillère (ranocchiaia o palude delle rane). Completa l’esposizione un imponente centrotavola di Pierre-Philippe Thomire, orafo e scultore al servizio della corte francese dall'Ancien Régime alla Restaurazione. L’insieme è composto da un grande surtout, vassoi, coppe, alzate e candelieri in bronzo dorato, con piani in specchio e cristalli.
Protagonista della mostra è Caterina la Grande, principessa tedesca che aveva sposato lo zar Pietro III, sostituendosi poi a lui nel governo del paese con l’appoggio di una parte della corte. L'allestimento ricrea la suggestione delle tavole imbandite nelle corti europee nel Settecento, apparecchiate con il servizio detto “alla francese”. Ogni pranzo era infatti articolato in “servizi”, che consistevano in imponenti sequenze di piatti disposti tutti insieme sulla tavola e dai quali i commensali si servivano. Al termine di ogni sequenza la tavola veniva sgomberata, ad eccezione del centrotavola, e apparecchiata con un nuovo insieme. Il momento del pranzo rappresentato nella mostra è l’ultimo, quello calmo e raffinato nel quale si gustavano i gelati, le creme, le composte di frutta e, infine, il caffè.
Catalogo edito da Silvana Editoriale (Cinisello Balsamo, Milano)
La mostra è stata realizzata dalla Fondazione Torino Musei grazie al sostegno straordinario della Fondazione CRT.
http://www.palazzomadamatorino.it/
|








|  |
|
 |